La confettura color rubino

Melograno o melagrana….

uno dei frutti più intriganti.. un nido di perle color rubino.. una moltitudine di chicchi stretti l’uno accanto all’altro,

tutti pronti ad esplodere di succo rosso-violaceo, dolce ed asprigno al punto giusto..

da sempre simbolo di lusso e lussuria, di passione e fertilità..

 

Questi chicchi sono più preziosi del rubino…

antiossidanti, tra cui i potenti polifenoli, vitamina C assieme alla vitamina A si rivelano meravigliosi per la nostra salute, in particolare quella della pelle, per rallentare il processo di invecchiamento e mantenerla elastica e sana.

Le proprietà non finisco qui e sono note fin dall’antichità. Contiene anche vitamine del gruppo B e vit K, assieme a molti minerali quali potassio, ferro, calcio, fosforo e magnesio.

Volete godervi un attimo di puro piacere e allo stesso tempo fare una ricarica di antiossidanti?

Spremete un melograno e bevete quel succo ricco di tannini, polifenoli ed antocianine per eliminare i radicali liberi. Prendete l’abitudine a farlo tutti i giorni, a colazione, e contrasterete anche l’aumento del colesterolo LDL ed il rischio di malattie cardiovascolari.

Nemmeno la buccia si risparmia.. in essa è contenuto un importante antiossidante, l’acido ellagico (lo troviamo anche nelle bacche di goji), con proprietà antitumorali.

Non solo succo però… conserviamo questo frutto autunnale anche per i mesi prossimi e facciamone una confettura come si deve, con dei frutti maturi e non trattati (io fortunata ho usato quelli dell’albero del giardino), poco zucchero e di canna grezzo, aromi naturali e altra frutta per arricchire il sapore dolce.

Scopriamo insieme la ricetta?

5.0 from 1 reviews
Confettura di melograno alla vaniglia
 
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Ingredients
  • 6 melograni maturi bio non trattati
  • 3 grosse mele mature bio non trattate
  • 1 arancio bio non trattato
  • semi bacca di vanigia
  • 4 cucchiai di zucchero di canna grezzo
  • 1 cucchiaino scarso di agar-agar
Instructions
  1. Spremete i melograni ottenendone il succo (io ho un estrattore "manuale" che li spreme tagliandoli semplicemente in 2, senza doverli sgranare).
  2. Lavate per bene le mele, detorsolatele e tagliatele a pezzi (non a caso non ho indicato di pelarle, è fondamentale per la pectina contenuta e quindi cruciale che non siano trattate). Grattugiate la scorza d'arancia e spremetene il succo.
  3. Mettete a marinare le mele nel succo di melograno e in quello d'arancio con lo zucchero di canna e la scorza d'agrume grattugiata. Coprite con pellicola e fate riposare a TA per circa 10 h (tutta la notte per comodità).
  4. Trascorso il tempo prendete la vostra frutta marinata con tutto il succo e trasferitela in una pentola con la vaniglia. Fate cuocere dolcemente, portando prima a bollore, e poi abbassando la fiamma.
  5. Quando la frutta sarà diventata quasi una crema, rimuovete la schiuma formata in superficie e frullate, poi riponete sul fuoco, unite l'agar-agar e fate proseguire la cottura a fuoco lento, mescolando spesso, fino a raggiungere la giusta dendità.
  6. Invasate "a caldo", utilizzando dei vasetti nuovi o puliti che, una volta riempiti con la confettura bollente, avrete cura di capovolgere a testa in giù fino a raffreddamento.

Come tutte le confetture di frutta acidula, penso si sposi meravigliosamente con un pane nero, di segale, ricco di semi di ogni tipo, ben tostato… con una tazza di caffè nero fumante…

Buona giornata

Luisa

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5 Comments

  • Reply
    saltandoinpadella
    26 novembre 2015 at 10:19

    Io adoro le melegrane, e trovo addirittura rilassante mettermi li a pulire tutti i semini. SOno fortunata perchè l’albero di mio zio ne fa tantissime e dolcissime quindi posso sbizzarrirmi alla grande. Ho fatto varie volte la gelatina ma mai una confettura insieme alle mele. Da provare

  • Reply
    Simo
    26 novembre 2015 at 10:29

    ricordo quando in giardino avevamo ancora due alberi di melagrana, che poi son morti, ahimè…quante gelatine deliziose, mi preparavo…mi hai fatto tornar la nostalgia, la tua confettura è una vera meraviglia per occhi e palato!
    bacione stella

  • Reply
    m4ry
    27 novembre 2015 at 8:14

    Mi ricordano l’infanzia…il nonno Ciccio che si prendeva la briga di sbucciarle, pelarle e mettermi in un piattino tutti i chicchi…il mio amato nonno…
    Intrigante l’idea di una confettura 🙂 Brava Luisa ! Un bacio grande :*

  • Reply
    giuliana
    27 novembre 2015 at 8:18

    Quanto deve essere buona!!!!! Un bacione

  • Reply
    Imma
    27 novembre 2015 at 12:43

    Che confettura spettacolare mette voglio di allungare un ditino e assaggiarla e poi deve essere davvero un concentrato di salute!!baci,Imma

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