Caponata di carciofi con peperoni cruschi fritti!

Una leggenda greca narra di una ninfa dagli occhi verdi e i capelli color cenere, Cynara, della quale Zeus s’innamorò follemente. Il Re di tutti gli dei, non corrisposto, preso dall’ira la trasformò in un carciofo: verde e spinoso all’esterno con un cuore tenero e dolce come quello di una fanciulla. Strati coriacei sovrapposti creano una vera e propria corazza che in quest’ortaggio custodisce un interno prezioso, buono in ogni modo: crudo o cotto, al vapore o fritto, stufato o ripieno, cremoso come patè, sugo o sformato.

Nel nuovo numero di Taste&More troverete una rubrica tutta dedicata a questo ortaggio meraviglioso..

E anche questa mie ricetta…

La caponata di carciofi..

Tipica della cucina povera Siciliana, la base della caponata tradizionale è di melanzane e pomodori.. ma alcune estensioni la arricchiscono con pinoli, uvetta, crostacei, olive…

In questa ricetta ho sostituito le melanzane con il carciofo.. che diventa protagonista.. ma un ruolo altrettanto importante è impersonato dal peperone crusco. I peperoni cruschi sono invece tipici della tradizione Lucana.. si tratta di un peperone molto sottile che già di suo ha un contenuto basso di acqua e che viene essiccato naturalmente, appeso al sole. Si trovano quindi secchi e possono essere reidratati come facciamo con i pomodori secchi o messi sott’olio, ma “la morte loro” è la frittura in abbondante olio extravergine d’oliva (buono). Tale cottura dev’essere molto rapida proprio perchè, essendo così sottili, tendono a bruciare in fretta!

Caponata di carciofi
 
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Ingredients
  • Ingredienti per 4 persone:
  • 8 carciofi
  • 100 g di olive nere leccine
  • 2 manciate di capperi in salamoia
  • 50 g di pinoli
  • 20 pomodorini datterino
  • 2 peperoni cruschi secchi
  • 1 spicchio d’aglio grande
  • 1 limone
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva + altro ½ l per la frittura
  • sale
  • pepe
Instructions
  1. Eliminate le foglie più esterne dei carciofi, spuntateli e lavateli per bene. Tagliateli a spicchi e metteteli man mano in una ciotola con acqua fredda e succo di limone per evitare che anneriscano. In una casseruola fate brevemente soffriggere lo spicchio d’aglio con l’olio extravergine d’oliva, unite i pomodorini interi e fate cuocere per un paio di minuti. Aggiungete gli spicchi di carciofi scolati, i capperi e le olive e un mestolo di acqua calda. Coprite e lasciate cuocere una decina di minuti. Se necessario aggiungete altra acqua per evitare che la verdura si attacchi al fondo. In un padellino tostate per qualche secondo i pinoli senza farli imbrunire. Quando i carciofi saranno teneri unite i pinoli tostali e aggiustate di sale e pepe. A piacere potete aggiungere prezzemolo fresco tritato oppure basilico. Lasciate riposare la caponata cosicché i sapori possano amalgamarsi. Nel frattempo preparate i peperoni cruschi. Apriteli e privateli del picciolo, puliteli con un panno senza bagnarli. In una padella capiente riscaldate abbondante olio extravergine d’oliva e immergete un peperone alla volta, premendoli a fondo con una forchetta,e friggete pochi secondi per lato altrimenti si bruciano. Scolateli su un piatto e lasciateli raffreddare. Servite la caponata tiepida sbriciolando sopra i peperoni cruschi fritti. Potete preparare delle ottime bruschette con del pane di grano duro tostato con un filo d’olio e una strofinata d’aglio e la caponata sopra.

troverete questa ricetta .. e molte altre nell’ultimo numero online della rivista.. sfogliatevelo!

un abbraccio

Luisa Piva

 

 

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