Il sale: un nemico?

Il sale è sicuramente un condimento importante, in quanto il sodio è essenziale per molti dei processi del nostro organismo: la regolazione della pressione sanguigna, il bilancio idrico, l’assorbimento degli aminoacidi e del glucosio.. ma se usato in eccesso, lo squilibrio ha delle ripercussioni proprio in questi fondamentali eventi biologi e porta, ormai è noto a tutti, all’ipertensione sanguigna, compromettendo la salute delle arterie, alla ritenzione idrica.. (primo fattore scatenante di cellulite e pelle a buccia d’arancia)!
L’uso esagerato del sale nei cibi (di tutti i tipi) ci ha portati all’assuefazione del gusto, per cui si ha bisogno di metterne sempre di più per sentirne il sapore ed esserne soddisfatti!
Il sale viene utilizzato come conservante così come insaporitore (E600-E699); condimenti, dadi, salumi, carni conservate, sughi piatti e zuppe già pronte o in scatola, e poi i famosi “fast food” che sfornano cibi con contenuti elevatissimi di sodio!!

Come ridurre il consumo di sale in tavola?

A volte c’è quella bruttissima abitudine di tenere la saliera in tavola ed aggiungerlo alla pietanza ancor prima di averla assaggiata!!!

Quindi, sforzatevi a ridurne il consumo e, se anche all’inizio vi sembrerà che il cibo sia poco saporito, vedrete che nel giro di poco tempo vi ri-abituerete al gusto e ne avrete bisogno sempre di meno: ALLENATE IL VOSTRO PALATO!
Un consiglio è quello di sostituire i dadi pronti con dei dati “home-made”; preparate il brodo vegetale fatto in casa (fate bollire sedano, cipolla, carote, zucchine, erbette (es. alloro), aglio e spezie), lo frullate bene con il minipimer e lo mettete negli stampini per formare i ghiacciolini e via in freezer. Quando ne avete bisogno per insaporire i vostri piatti, sciogliete il vostro dadino in acqua e.. ecco fatto! Decidete voi cosa metterci e..sapete cosa mangiate!!!
Altro piccolo segreto: quando cuocete la pasta, aggiungete il sale all’ultimo minuto di cottura; il sale riuscirà ad avvolgere la vostra pennetta, conferendogli il sapore, ma senza fare a tempo ad entrare troppo in profondità, diminuendone così la quantità assorbita!
Innanzitutto sostituite il sale normale con quello iodato.. o ancor meglio usate il sale rosa himalayano .. un sale puro, molto antico. E’ noto anche come “oro bianco”: è’ ricchissimo di sali minerali, soprattutto il ferro. Il caratteristico colore rosa è dovuto sia all’elevata presenza di tale minerale, sia al fatto che questa speciale varietà di sale non viene sottoposta ad alcun trattamento sbiancante.
Il sale rosa non è raffinato e non viene trattato con alcun procedimento chimico.
Altro ottimo sostituito del sale è il gomasio: condimento a base di semi di sesamo e sale, talvolta arricchito con semi di canapa e frammenti di alga (Wakame o/o Nori).
Per carni, pesce e verdure.. sfruttate la tecnica della marinatura con olio, limone, aglio, pepe, erbe aromatiche.

SU casadivita Despar trovate un articolo davvero bello sulle alternative al sale..

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