Andai pei campi.. e tornai con un bottino prezioso

.. passeggiare tra le stradine di campagna.. guardare il proprio cane che scompare e riappare tra le erbe alte e verdissime correndo come una matta..
respirare il profumo dell’umidità sulle foglie, dei mille fiori sbocciati.. guardar i colori dei frutteti in fioritura..
silenzio…
qualche canto di uccellino..
Athena che ansima per le corse ed il caldo..
pace
..
se poi c’aggiungi che in un’oretta di camminata fai pure colmo il tuo cestino di erbette meravigliose che ti risolve non uno, ma ben 2-3 pasti?!?!
Le erbe spontanee.. fino agli anni ’60 erano una presenza forte ed importante nella cucina ed alimentazione italiana. Poi, negli anni il loro uso è andato scemando sempre più sostituite dagli ortaggi coltivati. 
Ma la ricchezza di queste piante è proprio la loro spontaneità.. ossia nella presenza di vitamine ed altri nutrienti che, nei cibi derivati da coltivazioni intensive o trattati con pesticidi o altro, in quelli raffinati che possiamo trovare al supermercato NON CI SONO!
Per non parlare del fatto che in questo momento di profonda crisi economica, l’esorbitante costo di frutta e verdura porta molta gente a rinunciarvici, preferendo cibi meno cari.. e spesso meno salutari! Proprio questa problematica però vedo che sta facendo da stimolo per ritornare ai vecchi tempi, ovvero alla ricerca di queste erbe che nutrono e possono sostituire in parte le verdure che facciamo fatica a permetterci!
Riscopriamo questi vecchi sapori.. così gustosi ed andati perduti!
Innanzitutto la raccolta evitiamola in zone inquinate vicino a strade trafficate, fabbriche, etc. 
Cosa conteneva il mio bottino di oggi?

Bruscandoli! ovvero le cime del luppolo selvatico. Il loro leggero retrogusto amarognolo che un po’ ricorda quello della birra, si adatta perfettamente in sformati, risotti, frittate, tortini..

Le ricette tipiche venete sono il risotto e la frittata.
Variazione sul tema? facciamoci l’orzotto!
Per 2
130 g di orzo perlato
un mazzetto di bruscandoli
porro
1/2 bicchiere di prosecco extra-dry millesimato
grana padano d.o.p. 16 mesi
pepe, sale
1 cucchiaio d’olio evo
brodo vegetale
Innanzitutto puliamo e tagliamo a pezzettini i bruscandoli, eliminando le parti più dure del gambo. Tagliamo anche il porro a rondelline e facciamo soffriggere con olio ed un po’ di brodo vegetale ed i bruscandoli. Saliamo e pepiamo.
Laviamo per bene, e scoliamo, l’orzo ed andiamo ad aggiungerlo al soffrittino. Lo cuociamo come un risotto, ma per circa 25 minuti. A pochi minuti dalla cottura ultimata, sfumiamo con il prosecco e mantechiamolo per una manciata di grana grattugiato.
Serviamolo caldissimo con le scaglie grossolane di grana padano d.o.p.
3 ingredienti semplici, meravigliosi.. tipici del mio territorio!
Un piatto fantastico!
Con questo vi lascio per qualche giorno che mi prendo per me stessa e la mia famiglia, approfittando del ponte..
vado in Puglia..
vi racconterò al mio ritorno!
un abbraccio
baci
Luisa
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LIGHT, PRIMI PIATTI, VERDURE & CONTORNI
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31 Comments

  • Reply
    SQUISITO
    23 aprile 2013 at 7:26

    io ancora non sono riuscita a trovarle…i miei complimenti per questo magnifico piattino!
    bacione

  • Reply
    Roberta Morasco
    23 aprile 2013 at 7:49

    Luisa!!! Io li ho in giardino i bruscandoli, crescono sotto al melograno, e li adoro, ci faccio un sacco di cose!!
    Sposo alla perfezione il tuo pensiero sulle erbe spontanee e mi sono ripromessa di frequentare un corso per conoscerne di più perché per ora ne raccolgo solo 3-4 tipi purtroppo, ma ce ne sono molte di più di commestibili!
    Bel post ed ottima ricetta!
    Buona giornata! Roby <3

    • Reply
      ghiottodisalute
      23 aprile 2013 at 8:38

      cari loro sotto il melograno.. anch'io li adoro! brava.. che bello un corso in tema.. mi piace
      baci

  • Reply
    Claudia
    23 aprile 2013 at 7:51

    Ti invidio tantissimo in questo.. Leggo in molti blog di queste passeggiate con rintro con bottino di erbette di campo.. ed io nons aprei riconoscere nemmeno la cicoria se la vedessi.. figuriamoci le altre.. come i bruscandoli O_O.. me ignorante!!!! Chissà che bontà il tuo piatto d'orzo.. smack

    • Reply
      ghiottodisalute
      23 aprile 2013 at 8:37

      si .. è una fortuna.. anche quella di abitare in campagna, lontano da inquinamento e strade trafficate.. e trovare questi tesori!
      baci

  • Reply
    m4ry
    23 aprile 2013 at 8:34

    Sai che non ho mai raccolto verdure selvatiche ?? A parte la rucola, credo che non saperi riconoscere altre cose..eppure, anche qui dalle mie parti ci sono tanti tipi di verdure particolari..
    L'unica cosa che faccio, in primavera ed estate, è raccogliere frutta dagli alberi e verdure nell'orto hobby dei miei genitori…
    Non mi resta altro da fare che venire a trovarti, così mi insegni qualcosa di utile 😉
    Un abbraccio e buona giornata ! :***

  • Reply
    ghiottodisalute
    23 aprile 2013 at 8:36

    ah.. ti aspetto quando vuoi mia cara.. sai che prima o poi un ritrovo tra noi "3" s'ha da fare!
    un abbraccione

  • Reply
    carla
    23 aprile 2013 at 8:37

    Luisaaa!!!!
    pensa che adessoche(finalmente!)ho spolverato e tirato fuori la bici,mi guardo sempre intorno,nei nostri campi,ma io sono una frana a riconoscere le erbette spontanee,e non sai quanto vorrei cogliere i bruscandoli,perche' un mio caro amico mi fa una testa tanta per questo risotto!!!!ma se mi sbaglio e raccolgo qualcosa di sbagliato?
    sicuramente quest'anno cascasse il mondo voglio raccogliere le ortiche!quelle almeno le riconosco!riconosco anche il tarassaco,ma non mi piace..e sai cosa piu' di tutto vorrei' la boraggine!!!
    nel frattempo tengo d'occhio i rovi di more che ho dietro casa,giu' per la collina!!!
    appena pronte,le andro' a raccogliere! bacioni!

    • Reply
      ghiottodisalute
      23 aprile 2013 at 10:16

      carlaaa!! brava.. bici mi piace, così ci muoviamo un pochino giusto? 😉
      io non ne conosco moltissime, infatti vorrei imparare.. le ortiche che buone.. brava!! ti abbraccio forte mia cara

  • Reply
    Francesca P.
    23 aprile 2013 at 9:39

    Che nome buffo, è la prima volta che lo sento… 🙂

  • Reply
    Roberta
    23 aprile 2013 at 9:40

    Luisa, abbiamo fatto praticamente un post gemello, a partire dal titolo 🙂
    io però non con i bruscandoli (da me non so dove trovarli, accidentaccio!) ma con la cicoria selvatica!
    Inutile dirti che adoro tutto ciò di cui hai parlato!

    • Reply
      ghiottodisalute
      23 aprile 2013 at 10:19

      è vero!!! siamo sulla stessa linea in tutto.. adoro anche la tua ricetta della tradizione e, come dicevo da te, altro che piatti poveri..!
      i bruscandoli qui ce ne sono eccome.. ma di cicoria, zero! ci compensiamo!
      baci

  • Reply
    renata
    23 aprile 2013 at 10:14

    Buon viaggio tesoro!!!!!!Divertitiiiiiiiiiiiiiiii
    e complimenti
    è davvero un bellissimo dono quello che hai ricevuto dalla natura
    Io non so riconoscere le verdure spontanee e credimi mi piacerebbe tanto
    anche per preparare un gustosissimo piatto come quello che hai cucinato
    Un bacione cara Luisa

    • Reply
      ghiottodisalute
      23 aprile 2013 at 10:20

      non è difficile.. queste poi sono molto riconoscibili e visibili, ma magari non si trovano dappertutto! grazie mia cara.. ti abbraccio

  • Reply
    consuelo tognetti
    23 aprile 2013 at 12:18

    Che splendido bottino…questo è il peccato di stare in città, serve per forza una trasferta in campagna per poter fare una scampagnata fruttuosa ^.^
    Brava cara e il piattino che hai preparato deve essere squisito oltre che sano 😀
    <3 dalla zia Consu

  • Reply
    2 Amiche in Cucina
    23 aprile 2013 at 12:45

    ciao, anche io amo andar per erbette e questi li conosco, qui li chiamiamo cime, con tutte le erbette che si trovano in natura, si realizzano dei piatti buonissimi, un bacio e buona giornata

  • Reply
    CuorediSedano
    23 aprile 2013 at 16:47

    Ciao Luisa!
    Un post molto interessante e grazie dei consigli utili. Malgrado non sappia riconoscere le erbette mi piacerebbe raccoglierle. Il contatto con la natura e i suoi prodotti portati in tavola sotto forma di pietanze sane. Splendido e saporito piatto!
    A presto

  • Reply
    Antonella Miceli
    23 aprile 2013 at 19:15

    Ciao Luisa,
    che meraviglia lo vorrei per cena :)!
    Complimenti Antonella.

  • Reply
    carmencook
    23 aprile 2013 at 20:35

    Splendida ricetta Luisa!!
    Deve essere strepitoso!!!
    Un abbraccio e a presto
    Carmen

  • Reply
    Federica Simoni
    24 aprile 2013 at 7:01

    buoniiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!! mi strapiace questa ricetta!^_^

  • Reply
    Artù
    24 aprile 2013 at 7:21

    Come ben sai impazzisco letteralmente per le erbe spontanee, questa ricetta è assolutamente da salvare …adoro le cime di luppolo!!

  • Reply
    Lory B.
    24 aprile 2013 at 10:55

    Bruscandoli… ritorno alle origini, (sono di Padova), qui in Piemonte invece vengono chiamati "luartin" ^_^
    Quanto sono buoni, la mia mamma prepara divinamente la frittata, io invece il risotto ed ora proverò anche l'orzotto… ho fatto confusione, insomma adoro le erbe spontanee!!
    Un bacione e divertiti, splendido viaggio!!!

  • Reply
    Margot
    24 aprile 2013 at 14:47

    Che meraviglia i bruscandoli, mi piace l'idea di abbinarli con l'orzo! proverò anch'io ad andare a caccia di erbette, anche se la mia allergia ai pollini mi limita un pò…ma non demordo:-)

  • Reply
    LaMiciaCleo
    24 aprile 2013 at 15:42

    Che bello! Stavo proprio pensando in questi giorni di andare in giro per campi alla ricerca di asparagi selvatici…solo quelli saprei riconoscere io, quindi la mia ricerca è limitata, sig…
    Brava cmq, bel bottino 😀

  • Reply
    ondinaincucina
    25 aprile 2013 at 7:01

    ma che buono questo orzotto!!! è una fortuna poter raccogliere erbe nei campi, io non lo faccio e ti invidio molto!!!
    ma questo orzotto ha un tocco di classe con il prosecco…..
    bacioni!!!!!

  • Reply
    Un'arbanella di basilico
    25 aprile 2013 at 20:26

    Ciao Luisa ti auguro di passare un bella vacanza! Aspetto i raconti al tuo ritorno, intanto mi gusto l'orzotto, bacione

  • Reply
    Sabrina
    26 aprile 2013 at 9:52

    Ciao Luisa,
    è tanto che non venivo a trovarti!
    Oggi finalmente sono da te e come sempre trovo delle cose squisitissime!
    Questo in particolare dev'essere di una bontà infinita!
    Da riprovare presto!
    Un abbraccio grande

  • Reply
    Fabipasticcio
    26 aprile 2013 at 13:44

    I bruscandoli sono una golosità! pensa che fino a poco tempo fa andavo nella barena sotto casa a trovarli, poi un anno han dato fuoco a tutti i roveti e quindi niente più bruscandoli, gli altri posti sono iper-saccheggiati dai pensionati…continuo a sognarli e allora vengo qui a rifarmi gli occhi

  • Reply
    La bontà: dal campo alla tavola!
    1 maggio 2015 at 10:43

    […] Di idee, ricette, modi di prepararle potete trovarne milioni.. basta avere la fortuna di poterle raccogliere (mi raccomando lontano da strade trafficate..) e poi con poco fate dei piatti poveri e favolosamente ricchi.. una frittata? un semplice risotto? […]

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