“Macqūda bi’l-brūklūu”: la frittata CONTAMINATA (senza uova)

Signori e signore, ecco la mia “Macqūda bi’l-brūklūu” ovvero Cauliflower frittata – in versione contaminata..

Partiamo col raccontare cosa sia la VERA “Macqūda bi’l-brūklūu”: una sorta di frittata cotta al forno, molto speziata, con l’aggiunta di formaggio e in cui il cavolfiore fa da protagonista. La sua origine è Tunisina, ma in tutto il settore mediorientale è diffusa.. con varianti e tipicità!
La mia versione è contaminata su più fronti..  una ricetta originariamente ricca di proteine animali (e diciamocelo, pure qualche buon grasso saturo) diventa “vegetarian”… e la fusione è tra due filosofie alimentari e scelte etiche opposte, ma non solo..
lo è anche tra la Tunisia e l’Italia..
Rubando alla Tunisia l’idea di questa frittata cotta al forno arricchita di un ortaggio che adoro, tipico di questa stagione, che è il cavolfiore e delle meravigliose spezie come la curcuma ed il cumino.
Che c’ho messo dell’Italia?.. ho usato il cavolfiore verde di Macerata.. ho aggiunto il peperoncino fresco di casa mia, un ottimo olio pugliese, il prezzemolo del mio orto al posto del coriandolo!
All’ultimo ho aggiunto pure un paio di acciughe sott’olio che fanno tanto “sud Italia”.
Prima di andare alla ricetta.. che dite, vi svelo dove me ne scappo tra 20 gg?
La ricetta tradisce un pochino la direzione…
.. andrò in Israele.. sono un concentrato di emozioni..
sono entusiasta, elettrizzata, emozionata, euforica.. altre parole che iniziano con la E..? 😉
Credo sia una pietra miliare per un viaggiatore.. almeno per il concetto di viaggio che ho io, soprattutto in questo momento.. affascinata dalla storia, dalla politica, dalla spiritualità..
Il percorso lo stiamo ancora delineando.. i primi 3 giorni a Gerusalemme (e poi da lì ci sposteremo) e gli ultima 4 a Tel Aviv, dalla quale raggiungeremo altre mete..
camminerò sulle strade percorse da grandi profeti.. da Gesù..
vivrò i colori più accesi, le tradizioni più opposte.. profumi e sapori che adoro e porto quotidianamente (scopiazzando umilmente dalla cucina ebrea…) sulla mia tavola..
Andrò lì.. proprio lì.. il mio cuore già esplode, non oso immaginare al mio ritorno…

Ingredienti
400 g di cavolfiore verde di macerata
½ cipolla bianca
1 spicchio d’aglio
150 g di tofu al naturale in panetto
Peperoncini freschi
1 cucchiaino di amido di mais
1 cucchiaino di lievito neutro, senza aromi
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di cumino
Prezzemolo fresco tritato (abbondante)
Olio evo pugliese bio spremuto a freddo
2 alici sott’olio
Sale verde, pepe nero

Iniziamo a lavare, mondare e lessare il cavolfiore finchè sarà tenero. Nel frattempo in una padella facciamo rosolare la cipolla tritata (lasciando qualche anello da parte da mettere in superficie), l’aglio grattugiato finemente ed un paio di acciughe sott’olio, con 1 cucchiaino di olio, per qualche minuto finchè le cipolle saranno dorate e le acciughe sciolte. Prepariamo anche il tofu: lo riduciamo a dadini e lo mettiamo in un mixer con l’amido di mais, il lievito, curcuma, cumino, 1 peperoncino rosso fresco, un pizzico di sale ed una generosa macinata di pepe, un po’ d’acqua di cottura del cavolfiore. Frulliamo tutto creando una crema omogenea. Una volta cotto il cavolfiore, lo schiacchiamo con una forchetta (anche in maniera grossolana) e lo uniamo al composto a base di tofu, abbondante prezzemolo tritato e mescoliamo per bene.
In una padella in alluminio (potete usare anche una tajine in terracotta oppure una teglia da forno) leggermente unta d’olio, versiamo tutto il composto, livelliamo bene, cospargiamo con gli anelli di cipolla lasciati da parte e inforniamo a 180°C per una ventina di minuti (la superficie dovrà essere asciutta e dorata.. così come sarebbe pronta una frittata tipica).
Sfornate.. e.. prima di tutto aspirate e pieni polmoni quell’intenso speziato profumo che esce prepotente dal forno (e che si impossesserà della vostra cucina ;-)!) …

Non perdiamo troppo tempo che si fredda..
Servite calda con una spessa fetta di pane nero al sesamo leggermente tostata, una birra rossa fresca e..

buona contaminazione!

in tema di “contaminazioni” potevo non partecipare al tuo contest dolcissima Vaty?
un abbraccio e buona settimana..
Luisa

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CUCINA ETNICA, Lattosio free, LIGHT, PIATTI UNICI, Ricette SENZA, Senza uova, VEGANO, VEGETARIANO, VERDURE & CONTORNI
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66 Comments

  • Reply
    ELENA
    5 Novembre 2013 at 9:05

    che bella idea e mi stuzzica questa tua versione anche perchè conosco l'originale e ora questa idea mi ha incuriosito!! Buona giornata

    • Reply
      ghiottodisalute
      5 Novembre 2013 at 10:46

      grazie cara.. sai che m'è piaciuta così tanto che il giorno dopo l'ho rifatta subito?

  • Reply
    eli
    5 Novembre 2013 at 9:23

    Mi sembra un'ottima alternativa alle uova! Il colore però è proprio quello della frittata :)))))
    Copio sicuramente la ricetta, per me che non amo il sapore dell'uovo è perfetta.
    Buon viaggio!!!

    • Reply
      ghiottodisalute
      5 Novembre 2013 at 10:48

      lo è.. come dicevo davvero io l'ho adorata.. ed è un ottimo modo per mangiare il tofu che, diciamocelo, da solo sa da poco!
      baciii

  • Reply
    Cucina Mon Amour Thais
    5 Novembre 2013 at 9:30

    Cara Luisa.
    Che delizia… Mi é venuta l'acquolina in bocca….
    Prendo appunti.. Ma dev'essere deliziosa… e senza l'odore di uova.
    Complimenti.
    Un abbraccio.
    Thais

  • Reply
    MissWant
    5 Novembre 2013 at 9:35

    bellissima questa frittata rock! da provare assolutamente!

  • Reply
    Monica Chiocca
    5 Novembre 2013 at 9:35

    Intanto sono emozionata per il tuo viaggio, è meraviglioso visitare altri posti e poi se per te era un sogno immagino la tua gioia!! E poi mi devo soffermare sulla frittata senza uova! Così mi sa che piace anche a me! Un bacione

    • Reply
      ghiottodisalute
      5 Novembre 2013 at 10:50

      hai detto bene.. era davvero un sogno ed ora si realizzerà..
      troppo felice!
      grazie cara

  • Reply
    Dolcemeringa Ombretta
    5 Novembre 2013 at 10:25

    CIAO zia Luisa oggi siamo in due a leggerti:) sei sempre una gran fonte di ispirazione e abbiamo voglia di vederti!!!!!! questo viaggio te lo meriti e sara' grandioso!!!!
    ti mandiamo un bacio

    • Reply
      ghiottodisalute
      5 Novembre 2013 at 10:46

      amoreeeeee SEI TORNATA a girare per blog? tesoro mio anche voi mi mancate.. giovedì stiamo insiemeee!
      ti adoro

  • Reply
    MARI Z.
    5 Novembre 2013 at 11:27

    Che fantastica ricettina! proprio, proprio per i miei gusti…
    Hei! prima di partire ti aspetto al mio Contest, con una tua deliziosa idea-regalo! 😉
    …a presto! MARI

    • Reply
      ghiottodisalute
      5 Novembre 2013 at 16:34

      bene cara.. certo ceh partecipo.. ora mi metto a trovar qlc di adatto!

  • Reply
    sississima
    5 Novembre 2013 at 11:30

    a me il tofu non dispiace affatto…quindi la provo!! Un abbraccio SILVIA

  • Reply
    Giuliana Manca
    5 Novembre 2013 at 11:54

    Bellissima scoperta, l'aspetto è incantevole!!!

  • Reply
    Claudia
    5 Novembre 2013 at 11:57

    Il nome della ricetta è inpronunciabile.. ma è tanto.. ma tanto buona..evviva questo tipo di contaminazione!!!!! smack cara

  • Reply
    Francesca
    5 Novembre 2013 at 11:59

    favolosa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! io questa te la copio subito <3 Brava!

  • Reply
    Cuoca Pasticciona
    5 Novembre 2013 at 12:16

    Sembra buonissima! Non conoscevo questa ricetta tunisina, con questo post ho imparato tante cose nuove e anche una gustosa ricettina da provare. Un abbraccio

  • Reply
    Elle
    5 Novembre 2013 at 15:04

    Che bontà questa frittatina così contaminata. Adoro l'Oriente ed Israele é tra i miei sogni… chissà, forse un giorno… intanto auguroni per il contest di Vaty! Un abbraccio

    • Reply
      ghiottodisalute
      5 Novembre 2013 at 16:26

      a chi lo dici.. non vedo l'ora di andarci! baci cara

  • Reply
    sandra liccioli
    5 Novembre 2013 at 15:39

    Luisa, Luisina mia, Luisuccia…. io sono ingombrante ma ti prometto che dimagrisco e mi metti nel bagaglio a mano…. ti prego, portami con te, non mi lasciare a casa…. portami in Israele…..io con la cucina israeliana ho un conto aperto…. penso che in una delle mie vite precedente devo essere vissuta a Gerusalemme, sai quelle certezze interne… PORTAMI CON TE, aaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhh, VOGLIO VENIRE ANCH'IO!!!
    a parte gli scherzi, tu fotografa tutto, impara, compra e raccontaci che poi noi guardiamo il mondo attraverso i tuoi occhi… e la tajine? me-ra-vi-glio-sa!!! mi sa che tu sei una di quelle persone che qualsiasi cosa facciano la fanno benissimo, un re-mida della cucina…. una di quelle da travaso di bile insomma!!! ecco, mi sono accorta che non sei fra i miei preferiti, ti ci infilo subito!
    baci grossi
    Sandra

    ps. ma se dimagrisco mi ci infili nel trolley?

    • Reply
      ghiottodisalute
      5 Novembre 2013 at 16:23

      ma tesorooo… questi complimenti mi fanno emozionare.. grazie, davvero grazie.. detti da te hanno un effetto sublime
      che dire.. prendo un trolley grande no?!?! metto te e poco altro… perchè da Gerusalemme ed i suoi mercatini voglio portare a casa di tutto… non oso immaginare il profumo di spezie in aereo al ritorno ,-))
      anch'io penso d'esser stata mezza istraeliana, ebrea e chissàcosa…
      ti farò sapere…
      bacio grande

    • Reply
      sandra liccioli
      5 Novembre 2013 at 16:37

      ecco, porta a casa un sacco di profumi e di spezie, i colori e tutto quello che puoi… se non metti me dentro il trolley ci sta TANTA ROBA!

  • Reply
    Cami
    5 Novembre 2013 at 15:58

    Ti ringrazio per essere passata e aver lasciato un segno sul mio blog 🙂
    Complimenti per la ricetta perché deve essere veramente squisita, la morbidezza del tofu e del cavolfiore con questo mix speziato davvero profumato e accattivante!!! ^_^
    Augurissimi per il viaggio, torna con nuove ricette e nuovi profumi e sapori da utilizzare in cucina ^_^

  • Reply
    Artù
    5 Novembre 2013 at 16:05

    favolosa questa frittata "contaminata" davvero interessante!

    sentirti parlare di viaggi mi fa venire una voglia immensa, soprattutto perché la scorsa estate abbiamo saltato le vacanze….sob

    • Reply
      ghiottodisalute
      5 Novembre 2013 at 16:20

      anch'io saltate quest'estate le ferie.. infatti muoio dalla voglia di partire..

  • Reply
    lagreg74
    5 Novembre 2013 at 16:16

    Che spettacolo questo piatto contaminato! La ricetta tunisina che incontra i sapori della nostra terra. È giunta ora che risploveri la pentola di alluminio.

    Ciao
    Silvia

  • Reply
    Picetto
    5 Novembre 2013 at 18:43

    Questa preparazione è molto ghiotta, non vedo l'ora di provarla, copio ed incollo nel ricettario, complimenti. Buona settimana
    M.G.

  • Reply
    Anita
    5 Novembre 2013 at 19:17

    Ciao! Io l'ho mangiata in egitto durante una crociera! E' molto buona, ma in effetti molto molto speziata, come gran parte della cucina mediorientale. Ora son curiosa di provare la tua versione contaminata! 🙂
    Colgo l'occasione per invitarti al mio contest
    http://www.provolinaincucina.com/2013/11/contest-timballo-da-sballo.html
    A presto!

    • Reply
      ghiottodisalute
      7 Novembre 2013 at 7:02

      sì, decisamente non ci vanno piano con le spezie.. 😉 e ti dirò che nemmeno io!
      grazie cara.. parteciperò di sicuro!
      baci

  • Reply
    ~ Inco
    5 Novembre 2013 at 21:59

    Molto invitante e bene preparato.
    Le foto e presentazione sono bellissime.
    Un abbraccio.
    Inco

  • Reply
    Chiara Giglio
    5 Novembre 2013 at 22:20

    è davvero spettacolare e pure senza uova, che originale, sei stata bravissima !

    • Reply
      ghiottodisalute
      7 Novembre 2013 at 7:05

      eh beh.. senza uova sì, sennò che frittata è ;-D
      baci

  • Reply
    Chiara Setti
    5 Novembre 2013 at 23:35

    Israele?? Wow…chissà quante cose buone mangerai là… 🙂

  • Reply
    Vaty ♪
    6 Novembre 2013 at 11:20

    TESORO MIO!! arrivo ora perchè ci ho voluto tempo per pronunciare il nome 😉
    scherzi a parte, volevo leggermi bene questa ricetta che non conoscevo affatto e devo dire che la frittata con questi ingredienti mi garba tantissimo!
    grazie di cuore Luisa per aver partecipato!!!!! le foto sono troppo belle!!!!
    ricetta inserita. non mi resta che augurarti un grosso in bocca al lupo :*

    • Reply
      ghiottodisalute
      7 Novembre 2013 at 7:06

      ahah.. e chi sa come andrebbe pronunciato?!!? io lo farfuglio, cambiando ogni volta modo di dirlo!!!
      grazie a te cara.. ovviamente non c'è gara con tutte le meravigliose ricette che partecipano,ma davvero ciò che mi interessava era partecipare.. nulla di più
      baci

  • Reply
    Mirtillo E Lampone
    6 Novembre 2013 at 11:55

    Mi piacciono tantissimo le frittate al forno, che siano con la verdura, con la carne o con qualsiasi cosa! Davvero al tua mi intriga…come mi intriga il viaggio che stai per fare, Israele è una terra strana, nuova ma vecchia, piena di storia e di contrasti che a volte non approvo…ma il mondo è tutto bellissimo per cui ti auguro di vedere e meravigliarti di tutto ciò che incontrerai nel tuo percorso.
    Un abbraccione Luisa bella!

    • Reply
      ghiottodisalute
      7 Novembre 2013 at 7:08

      Sì.. è decisamente una terra di contrasti, contrapposizioni.. che, diciamocelo, talvolta è davvero dura capire ed approvare.. ma quella terra è così intrisa di sentimenti, sangue e sudore che, forse, noi da qui non potremmo comunque mai avere la presunzione di capire..
      ti abbraccio cara

  • Reply
    La cucina di Esme
    6 Novembre 2013 at 18:01

    Invidio un pò il tuo viaggio lasciatelo dire, fai tante foto e poi postale ok?
    originale questa frittata, un modo simpatico per mangiare il tofu!
    baci
    Alice

    • Reply
      ghiottodisalute
      7 Novembre 2013 at 7:08

      in viaggio sono Nikon-dipendente.. figurati!!! ce ne saranno di foto..
      grazie bacio

  • Reply
    2 Amiche in Cucina
    6 Novembre 2013 at 20:29

    ma che bella contaminazione, non conoscevo questa ricetta, mi piace molto, come mi piace il tuo futuro viaggio, aspetto le foto al tuo ritorno, un bacio

  • Reply
    marina riccitelli
    7 Novembre 2013 at 8:36

    mi piace la pentola e quello che c'è dentro, mi piace il forchettone e mi piace pure il viaggio anche se io sceglierei altre mete! Mi piace un sacco questo blog!!!! A presto e buon viaggio!!! Marina

  • Reply
    Elena Bruno
    7 Novembre 2013 at 8:39

    La tua versione mi ispira di più dell'originale! Ho giusto i cavolfiori dell'orto da "sistemare" ed ero in cerca di nuove ricette!
    Grazie 🙂

    • Reply
      ghiottodisalute
      7 Novembre 2013 at 14:52

      Guarda.. con tofu, uova o magari della ricotta.. quel cavolfiore lo puoi sistemare come vuoi.. al forno oppure in padella, vedrai ceh buono e saporito!
      baci

  • Reply
    Emanuela - Pane, burro e alici
    7 Novembre 2013 at 11:56

    Fantastica questa frittata vegetale! Soprattutto perfetta prima della partenza per il tuo viaggio! 🙂
    Un bacione!

  • Reply
    Acquolina
    7 Novembre 2013 at 18:31

    che nome impronunciabile! ma il risultato mi piace molto, che idea 🙂
    che bello viaggiare, capisco la tua emozione, fai tante foto, capito?

  • Reply
    Annalisa B
    7 Novembre 2013 at 23:01

    Io amo il tofu: lo faccio in casa! Ottima questa idea per utilizzare proteine, ma vegetali, in un modo del tutto nuovo!
    In bocca al lupo per il viaggio!
    Baci

  • Reply
    Licia
    8 Novembre 2013 at 7:02

    Una vera bontà!

  • Reply
    IsabelC.
    8 Novembre 2013 at 10:29

    Ma che buona!!! Peccato che non possa mangiare più cavolfiore per via dell'allergia, mi piaceva tanto tanto!
    Anni fa sarei dovuta andare a Gerusalemme per lavoro, poi non se n'è fatto più di niente!
    A proposito di cavolfiore, assaggia, se riesci, il Malooba o Maklouba fatto con riso, cavolfiore, melanzane e pollo (poi le ricette variano, ma io conosco questa): una vera delizia!
    Buon viaggio!!!
    Isabel

  • Reply
    Ely Valsecchi
    8 Novembre 2013 at 12:04

    Luisa è meravigliosa questa frittata senza uova, mi ha conquistato con questi ingredienti insoliti! Me la segno! Baci

  • Reply
    batù batuffolando
    8 Novembre 2013 at 17:04

    anch'io adoro il cavolfiore!!! bellissima e sana ricetta (io ometterei il tofu perchè proprio non mi piace, ma per gli altri ingredienti e tutte le altre spezie pollice in sù!)

  • Reply
    Barbara G
    8 Novembre 2013 at 19:23

    Senza Uovo?!?! Incredibile.. A vedersi non sembrerebbe.. magia!!!! Da provare.. bella idea contaminata!!
    Buon week end!
    Barbara

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