Treccia di pane nero alla liquirizia, cotto a legna

Buon giovedì sabato grasso donne!
pronte per frittelle? bomboloni? chiacchere, galani o crostoli?
stelle filanti e coriandoli riempiono le vostre case?
il carnevale.. boh, che dire.. non mi è mai interessato granchè eh, lo devo ammettere.
Da piccola, ogni anno puntuale, mi ammalavo l’ultimo giorno di carnevale.. il martedì grasso era di influenze stagionali o virus di qualche tipo..
ho una foto di me, piccina piccina, vestita da gattina tutta piena di chiazze in viso per la varicella..
Sarà il trauma infantile (esagerando và.. ;-)!).. o non so per quale motivo, ma sto carnevale lo fatico a sentire..
Mia mamma ha sempre preparato i dolci tipici.. quindi fritti in tutte le salse e di tutte le paste.. si sa, il carnevale è questo..
io non friggo.. per infinite e svariate question, non friggo… quindi mi sono adoperata gli anni scorsi con versioni “light” dei dolci carnevaleschi.. bomboloni al forno, chiacchere/galani light al forno.. etc etc.. quest’anno, vi dirò, non c’ho manco voglia di questi…
mah.. sarà che son stanca, che ho voglia di cose semplici..
ed allora?
ebbene sì, oggi andiamo ancora “di pane”..
questa volta con un profumo pazzesco.. nuovo.. ricco.. speciale..
quello della liquirizia..

Ho tratto spunto da questa ricetta trovata nel web..

Treccia di pane nero alla liquirizia
con birra e semi vari
…………….
300 g di farina di segale 
150 g di farina di segale integrale
200 g di farina di farro integrale
100 g di farina 0 forte
10 g di lievito di birra fresco
0.5 l di birra chiara
25 g di liquirizia purissima in polvere Amarelli
2 cucchiaini di sale

Ho unito e miscelato le farina tra loro e la liquirizia in polvere. A parte, in una ciotola, ho sciolto il lievito nella birra e aggiunto gli ingredienti secchi. Amalgamato in modo grossolano, aggiunto anche il sale e poi impastato utilizzando un cucchiaio di legno. Coperto con lo straccio pulito e lasciato riposare 10 minuti.
Trascorso il tempo ho ripreso l’impasto e dato un giro di pieghe su un piano infarinato. Altri 10 minuti di risposo, altro giro di pieghe. Ho ripetuto il giochetto 3 volte. Infine coperto e lasciato lievitare in un luogo caldo/umido per circa 1 ora e mezza.
Trascorso il tempo, ho ripreso l’impasto e diviso in 3 panetti uguali, allungati a filoni ed intrecciati tra loro. Cosparso di farina e coperto con lo straccio, ho lasciato nuovamente lievitare già disposto su carta forno.. questa volta per circa 4 ore.
Trascorso il tempo ho spennellato la superficie con albume sbattuto e finito con semi di papavero e semi di sesamo.
messo sulla pala e via diretto in forno a legna..
la temperatura non ve la so dire esattamente, ormai si va ad occhio.. 😉 di sicuro vicino ai 220°C..
30 minuti ed il pane era profumatamente pronto!
Tagliato a fettine poi leggermente scaldate e servito con formaggi piccanti e confetture è qualcosa di meraviglioso.. un pasto con cui potrei cenare e ricenare e cenare ancora il giorno dopo..
w il pane..
il migliore dei dolci..
il migliore dei salati..
è casa..
Buon fine settimana donne!

Luisa

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LIEVITATI, LIEVITATI SALATI, PRODOTTI DA FORNO
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22 Comments

  • Reply
    Memole
    27 Febbraio 2014 at 14:26

    Ma che bella ricetta!!!

  • Reply
    Letizia Cicalese
    27 Febbraio 2014 at 14:27

    Meraviglioso questo pane! anche io non amo granchè carnevale.. per quest'anno sono salva, Ginevra ha solo 5 mesi.. ma dal prossimo mi sa che mi dovrò adattare!

  • Reply
    Claudia
    27 Febbraio 2014 at 14:39

    A chi lo dici.. odio friggere.. ci sto alla larga più che posso! e st'anno nessuna voglia di dolci di carnevale.. nemmeno da mangiare!!!! meglio il tuo pane con quelle due farine.. ma originalissima la presenza di birra e liquirizia!!!! sarà davveo curiosa di assaggiarne una bella fetta.. smackkk

  • Reply
    daniela64
    27 Febbraio 2014 at 14:55

    Che meraviglia il tuo pane , posso solo immaginare il suo sapore , devo assolutamente provarla questa ricetta . Buon pomeriggio Daniela.

  • Reply
    manu
    27 Febbraio 2014 at 15:10

    E' bellissimo!!!
    Un abbraccio

  • Reply
    Cucina Mon Amour Thais
    27 Febbraio 2014 at 15:20

    Ciao Luisa.
    Che dire del carnevale???? Be', io sono nata in Brasile e li il carnevale é troppo bello…. Ma da quando mi sono trasferita in Italia non faccio caso se é carnevale o meno… Sono due feste completamente diverse.
    Preferisco mangiare una fettona di questo delizioso pane. Brava.
    Un abbraccio.
    thais

  • Reply
    Emanuela Martinelli
    27 Febbraio 2014 at 15:42

    Questo pane mi ha messo addosso una curiosità incredibile, mi mandi una fettina così lo assaggio? Ho in casa la faina di segale vediamo se riesco a tirarne fuori qualcosa di buono!! Un abbraccio, Manu

  • Reply
    Silvia Pesce
    27 Febbraio 2014 at 16:30

    Davvero molto, molto molto molto invitante 🙂 bellissimo e così scuro 🙂 mmmm, chissà che delizia 🙂
    complimenti 🙂
    Silvia

  • Reply
    Silvia Brisigotti
    27 Febbraio 2014 at 17:39

    Ma che bello!! MI incuriosisce un sacco!! Brava!!

  • Reply
    MARI Z.
    27 Febbraio 2014 at 17:39

    Interessante ricetta! chissà che aroma invitante!!! 😉

  • Reply
    Yrma
    27 Febbraio 2014 at 18:00

    Un pane meravigliso che batte tutti i fritti del periodo 😉 Bravissima!!! un bacione

  • Reply
    Paola Bacci
    27 Febbraio 2014 at 18:00

    Splendida e originale, complimenti!!!! Buona serata

  • Reply
    consuelo tognetti
    27 Febbraio 2014 at 18:13

    Io adoro il carnevale ma come non potrei vivendo a Viareggio??? Ma adoro altrettanto il tuo pane..deve avere un profumo unico 😀

  • Reply
    Simona Roncaletti
    27 Febbraio 2014 at 19:22

    Ciao cara!!! Io non amo i dolci di carnevale…non mangio nè chiacchiere nè frittelle…ma sarei curiosissima di assaggiare questo pane, è strepitoso!!!!!:)
    Un bacione e buona serata!

  • Reply
    sandra pilacchi
    27 Febbraio 2014 at 19:33

    dimmelo, me lo devi dire che mi vuoi vedere morta stecchita e mi devi avvertire prima: a mi mi piglia un colpo quando vedo certa roba!!
    che cosa stupenda che hai fatto Luisa? ne sei consapevole di aver fatto un capolavoro?
    deve essere una cosa di un profumo inebriante, strabuono, meraviglioso!!!!
    brava, brava brava brava brava
    e non smetterei più di dirtelo… BELLA!!!!
    Baci grossi
    Sandra

  • Reply
    Cristina D.
    27 Febbraio 2014 at 19:35

    Io ho sempre amato tanto il carnevale e tuttora non perdo occasione per festeggiarlo. Notevole questo pane, sarei proprio curiosa di assaggiarlo

  • Reply
    Tantocaruccia
    27 Febbraio 2014 at 21:31

    Il pane alla liquirizia è una gran bella novità! Che bella idea:) nemmeno io lo sento troppo il carnevale, anche se mette allegria.. non ho la passione per il dolci fritti, meglio di gran lunga i lievitati e i pani:)
    a presto cara Lu:*

  • Reply
    CONTROTUTTI
    28 Febbraio 2014 at 9:39

    hai proprio ragione!!!!W il pane alla liquirizia ancora non lo avevamo mai visto….che acquolina

  • Reply
    Daniela
    28 Febbraio 2014 at 14:37

    Allora non sono l'unica che era sempre ammalata nel periodo di Carnevale e la stessa catastrofica sorte capitava anche a mio figlio 🙂
    Io friggo pochissimo, anche se non nego che i dolci tipici del Carnevale mi piacciono un sacco.
    Il pane aromatizzato alla liquirizia non l'ho mai assaggiato, ma il pane cotto nel forno a legna a quel non so che che "sa di pane", di tradizioni, di sapori quasi scomparsi.
    Ricetta molto invitante 🙂

  • Reply
    batù batuffolando
    28 Febbraio 2014 at 16:38

    ma quant'è bella!!! e quanto sarà buona? brava davvero 🙂

  • Reply
    La cucina di Esme
    28 Febbraio 2014 at 22:45

    non so cosa darei per assaggiarne un pezzo anche a quest'ora! deve essere fantastico!
    baci e buon we
    Alice

  • Reply
    Ely Valsecchi
    1 Marzo 2014 at 8:57

    Ho letto bene???????? Pane alla liquirizia!!!!!! Che favola e che sofficità!!!!! Assolutamente da provare, però dai… Un frittino ci sta, noi grazie a Sant'Ambrogio che ci ha regalato una settimana di festa in più, da domani cominciamo a festeggiare per una settimana e di sicurò friggerò 🙂 Un bacione

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