Biscottoni all’ammoniaca con crema Veg ciocco-gianduia senza zucchero

Se c’è una cosa che non sopporto è l’odore del detersivo..  in genere, tutti gli odori “sintetici” troppo forti mi danno fastidio.. da sempre.. candeggina, ammoniaca, disinfettanti vari mi sembra mi irritino quasi la mucosa nasale al primo respiro.. ma non amo nemmeno quelli con quei toni aromatici troppo fruttati o fioriti..  prendo sempre quelli neutri, semplici, freschi.
Io non potrei mai nemmeno lavorare in una profumeria.. quel micidiale mix di odori e fragranze mi da l’emicrania.. ok sono sofistica, lo so ;-/
Tutto ciò per farvi capire la mia faccia quando ho scoperto che i biscotti che mia mamma sforna, da sempre.. fin quando ero piccola piccola, per la colazione.. sono fatti con l’ammoniaca!
Tutto ciò succedeva la bellezza di una quindicina d’anni fa oramai.. (quando ancora bazzicavo poco in cucina.. con una mamma a casa con la passione della cucina, che ama fare tutto in casa dalla pasta al pane fino ai biscotti appunto, non c’era molto spazio in quel regno per me) …

“Cosa ci metti??? Ammoniaca? Ma quella.. quella che… proprio quella li?? Ma ci vuoi ammazzare tutti?”
Incredula che quei biscottini rustici, buonissimi.. perfetti da inzuppo, che io tanto adoravo e che sempre avevo visto sfornare erano proprio fatti con quella cosa lì.. Pareva impossibile.. mica puzzavano di wc da autogrill sterilizzato eh!!
Beh.. una volta sfornati almeno.. perché la scoperta avvenne proprio quando, ai miei esordi nella passione per la cucina, volli vedere come li faceva ed aiutarla..
Lei li cuoce RIGOROSAMENTE nel forno a legna e, credetemi, quando ne aprite lo sportellino per tirarli fuori bollenti , la vampata di ammoniaca si sente eccome ed è meglio evitare di respirare a pieni polmoni (beh.. magari potrebbe essere invece un’esperienza alternativa ;-p).. ma tutto ciò svanisce all’istante.. e ne rimane solo la fragranza meravigliosa di un biscotto rustico, verace e vero, che sa di tradizione.. famiglia.. casa..
Pochi semplici ingredienti…
Soffici appena sfornati.. più croccanti dopo qualche giorno, si mantengono chiusi nei loro sacchettini anche per settimane! Vanno ritagliati grandi, senza stampini a cuoricino o formine varie.. devono essere semplici nella loro essenza.. senza pretese..  genuini.. buoni e perfetti proprio perché così!
Sfornati e giusto il tempo di raffreddarsi sono soffici come focaccine ed io adoro tagliarli a metà e spalmarci qualcosa di goloso.. una confettura.. oppure..
Oppure? Eh poi vedete che c’ho spalmato oggi…
Ma sono perfetti pure così.. pucciateli nel latte, ma non dimenticatene uno all’interno altrimenti vi prosciugherà tutta la tazza.. sono assetati! ,-)

Partiamo dai biscottini dalla mia mamma all’ammoniaca..

Ingredienti
…………………………..
300 g di farina 00
1 uovo intero (delle mie galline) + 1 tuorlo sbattuto con latte per spennellare
40 ml di olio extravergine molto delicato
100 g di zucchero semolato aromatizzato con bacca di vaniglia
40 ml di latte p.s. 
Buccia di limone/arancia bio grattugiata 
Circa 4 g di ammoniaca per uso alimentare in polvere
Pizzico di sale

Montate le uova con lo zucchero a lungo utilizzando la planetaria. Nel frattempo sciogliete l’ammoniaca all’interno del latte caldo e poi, una volta intiepidito, versatelo nel composto di uova, unite  anche l’olio a poco a poco e mescolate. Unite alla fine, a più riprese, la farina e gli aromi ed impastate. In una spianatoia infarinata stendete l’impasto, ritagliate con una rotella dei rettangoli oppure con un coppa pasta dei cerchi (circa 5-7 cm di diametro), spennellateli con un tuorlo allungato con latte ed acqua e cospargete con un pizzico di zucchero di canna. Disponeteli in una teglia con carta forno ed infornate (io nel forno a legna per una decina di minuti a circa 200°C – dico circa, mio padre va ad occhio perché il termometro del forno s’è rotto 😉  ma l’esperienza non tradisce!!) a 180°C finchè saranno dorati..
Crescono molto in cottura.. sfornate e lasciate raffreddare (se resistite.. io ne addento uno ancora bollente ogni volta ;-)!)

ora vorrete sapere che c’ho spalmato no???

Ho preparato una crema al fondente gianduia veg e senza zucchero.. e questa è davvero speciale.. è il pezzo forte di questo post..
La ricetta è tratta da quella di Montersino con qualche piccola variante..

Crema veg fondente gianduia
————————————————-
Ingredienti
………………………..
450 g di cioccolato fondente senza zucchero Chocolight 54% Venchi
380 g di pasta di nocciole bio
70 g di olio di riso
2 cucchiai abbondanti di cacao amaro in polvere
Bacca di vaniglia q.b.  
Prima di tutto sciogliere il cioccolato (temperatura ideale attorno ai 45° circa se avete un termometro) e trasferirlo, una volta fuso, in una ciotola a bagno maria con acqua e ghiaccio. Una volta raffreddato, unite la pasta di nocciola, il cacao, la vaniglia ed iniziate a mescolare amalgamando l’olio di riso unito a filo per ultimo, ottenendo una crema liscia ed omogenea. Conservate in vasetti sterilizzati e tenete a temperatura ambiente o, una volta aperto, in frigo.
Ora.. prendete uno di quei biscotti dopo 1 oretta da quando li avete sfornati..
tagliateli a metà in senso orizzontale.. spalmate una generosa cucchiaiata della crema.. chiudete il biscotto a mo’ di panino…
avete già fatto il caffè?
siete seduti comodi?
ok.. ora potete addentarlo.. chiudere gli occhi… ora sorridere…
raccogliete le briciole..
lo so, non resistite.. leccate e pulite il cucchiaio..
semplici sensazioni.. un piacere immenso…
Buona giornata
un abbraccio
Luisa
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BISCOTTI, DOLCI & SFIZIOSITA', Lattosio free, Ricette SENZA, Senza uova, VEGANO
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27 Comments

  • Reply
    Michela Sassi
    15 Luglio 2014 at 7:08

    Anch'io soffro molto gli odori, e il mal di testa è sempre in agguato… ma cosa c'è in questi biscotti?
    Non ci credo, non sapevo dell'esistenza dell'ammoniaca alimentare, ma devono essere fantastici, devo troppo provarli!
    Complimenti!

  • Reply
    Paola
    15 Luglio 2014 at 7:35

    Ciao cara, hai ragione quando cuociono non si può resistere all'odore dell'ammoniaca. E' davvero insopportabile! Per fortuna, però, poi svanisce! Deliziosa la crema al gianduia! Mi sembra un connubio perfetto, complimenti! Un abbraccio e buona giornata
    Paola

  • Reply
    Dolci a gogo
    15 Luglio 2014 at 7:45

    Cara spesso vine utilizzati nei biscotti l'ammoniaca perchè regala sofficità e morbidezza ai dolci ed immagino cosa devono essere questi biscottoni con la crema al cioccolato veg…una vera bomba di puro piacere!!!!Un bacione,Imma

  • Reply
    ~ Inco
    15 Luglio 2014 at 8:43

    Mamma mia che belli che sono!! ottimi per i miei figli..loro fanno colazione con la crema alle nocciole e non mi dispiacerebbe spalmargliela su questi biscottoni.
    grazie della ricetta .
    Buona giornata

    • Reply
      ghiottodisalute
      15 Luglio 2014 at 9:54

      è veloce e buonissima questa crema spalmabile.. falla! offrirai loro qualcosa di goloso e sano!
      baci

  • Reply
    Giuliana Manca
    15 Luglio 2014 at 9:18

    Vuoi farmi svenire???? Che meraviglia di ricetta!!!!

  • Reply
    Silvia Brisigotti
    15 Luglio 2014 at 9:26

    Ma sono fantastici!!

  • Reply
    Francesca
    15 Luglio 2014 at 9:42

    Ok: questi finiscono nella To di list….di filato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ^_^

  • Reply
    ghiottodisalute
    15 Luglio 2014 at 9:53

    ;-)))) bacio tesoro

  • Reply
    Claudia
    15 Luglio 2014 at 11:54

    Sapevo anche io dell'ammoniaca per uso alimentare per fare i biscotti… Questi sembrano proprio belli friabili e buoni.. e poi c'è olio anzichè burro.. son più che sani!!!! un bacione

  • Reply
    Roberta Morasco
    15 Luglio 2014 at 12:10

    Beh, sai che è un pezzo che volevo provare a usare l'ammoniaca?? Ne abbiamo parlato a scuola e non sono ancora riuscita a farlo…
    Anch'io confesso che ero abbastanza prevenuta, 'salutista' che sono, 😉 ma il tuo post mi ha messo ulteriore curiosità!!!
    Poi i biscotti hanno un meraviglioso aspetto Luisa!!
    E la crema??? Vogliamo parlare della crema gianduia!!!
    SLURP!!
    Copiato tutto eh!!!
    Un baciottone!!!
    n.b. noi abbiamo sempre un caffè da organizzare!!! <3 <3 <3

  • Reply
    Giulia Cappelli
    15 Luglio 2014 at 13:31

    Anche per me gli odori forti sono tremendi….ecco questa me la sono persa e tu mi hai aperto gli occhi? ma sul serio?
    Ebbene mi sa che devo rimediare perché dalle foto mi hai fatto venire voglia!!gnammy! un abbraccio cara!

  • Reply
    Unafettadiparadiso
    15 Luglio 2014 at 15:35

    Anche io l'ho usato una volta….ebbene?Mi sono dovuta ricredere perché la consistenza è proprio diversa rispetto all'uso del solito lievito…però è adatta solo per alcuni tipi di preparazione, come questi mega biscotti!

  • Reply
    Ileana Pavone
    15 Luglio 2014 at 17:59

    Io detesto le profumerie, compro sempre e solo lo stesso profumo, in erboristeria, ma se passo davanti ad una profumeria mi sento male 😀

    Come ti dicevo su fb io e te siamo troppo in sintonia, davvero. Questi biscotti li conosco bene, qui sono biscotti tradizionali ( si chiamano biscotti della "tresca", cioè trebbiatura ) .e proprio ieri li ho fatti,con la ricetta della mia mamma ^_^ Le dosi sono un po' diverse, ma sono sempre loro, i classici biscotti da inzuppo, rigorosamente con l'ammoniaca 😀

    Ti stringo forte tesoro, spero di farlo presto <3
    Ps: quella crema poi.. golosissima!

  • Reply
    Valentina Profumo di cannella e cioccolato
    15 Luglio 2014 at 20:35

    L'amoniaca non l'ho ancora provata per i dolci!! Ma a vedere questi buscottini.. Credo proprio di dover rimediare!! E quella crema.. Mamma mia che buona.. E che fame!!;) ci starebbe uno spuntino con uno dei tuoi biscotti!;)
    Baci
    Vale

  • Reply
    alicegrandi
    16 Luglio 2014 at 8:12

    Fantastici, golosissimi! Mi ricordano quelli che mio babbo mi comprava al panificio quando ero piccola…ho provato varie volte a rifarli ma non mi sono mai venuti perfetti…quasi quasi mi hai messo voglia di riprovarci 🙂

  • Reply
    sississima
    16 Luglio 2014 at 8:17

    praticamente sono delle tortine! Hanno proprio un bell'aspetto goloso, un abbraccio SILVIA

  • Reply
    marifra79
    17 Luglio 2014 at 20:08

    Non ho mai usato l'amoniaca per dolci, però sono curiosa di provare i tuoi biscotti che hanno un aspetto fantastico! Per i diversi profumo posso dirti che sono identica a te, non li sopporto e spesso mi fanno venire mal di testa… va' a capire perché! Un abbraccio

  • Reply
    Francesca P.
    17 Luglio 2014 at 22:09

    La magia della buona riuscita non sta solo nell'uso dell'ammoniaca, ma in quello che hai scritto tra le parentesi nella seconda riga degli ingredienti: l'uovo delle tue galline, mica uno qualunque! Da cittadina quando sento 'ste cose mi emoziono quasi… 🙂
    Se fossi lì vicino dovresti nascondermi la crema perchè sarei capace di finirla in 5 minuti… e non esagero! 😀

  • Reply
    Daniela
    18 Luglio 2014 at 12:12

    L'odore dell'ammoniaca è la cosa che mi frena nel suo utilizzo, ma a vedere queste foto sono convinta di essermi persa tantissimo.
    Ma davvero posso ripulire il cucchiaio? Oh grazieeeee :))
    Un bacio e buon fine settimana.

  • Reply
    Federica
    22 Luglio 2014 at 5:50

    È vero, l’ammoniaca non è simpaticissima da usare. Quando apri il forno e ti investe quell’odore acre e pungente quasi ti penti di averla usata. Ma ci ripensi subito dopo, appena assaggi uno dei biscotti sfornati. Il risultato è senza confronto con il lievito chimico, inzupposi e fragranti come pochi. Se poi li farcisci anche con la crema al cioccolato…io svengo qui davanti al monitor!!!
    Immagino quelli della tua mamma cotti nel forno a legna!
    Un bacio, buona giornata

  • Reply
    Barbara Froio
    31 Luglio 2014 at 6:50

    Non inorridire, ma a me piace l'odore dell'ammoniaca. Sicuramente per i biscotti nzuppalatte che mia mamma prepara ancora. La tua idea di farcirli con la crema al cioccolato è troppo invogliante per non salvare la ricetta.
    Ciao e grazie.

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